Palestrina: come affrontare l’emergenza
Simulazione di un sisma di intensità 3.9 nell’edizione 2025 di “Praeneste” con la Protezione civile
“Praeneste 2025”, una manifestazione che ha messo al centro la sicurezza della popolazione, con l’attenzione rivolta all’attività della Protezione civile e alle opportunità che tale organizzazione offre alla cittadinanza. Questo, in sintesi, lo scopo dell’evento che il 22, 29 e 30 marzo a Palestrina, in provincia di Roma, ha coinvolto autorità, esperti e volontari per sensibilizzare la collettività sulla gestione delle emergenze e sul rischio sismico. Promossa dal Comune, dal gruppo di Protezione civile della città, dal Corpo regionale di intervento rapido del Lazio (Coreir) e dall’Associazione ingegneri volontari per l’emergenza (Aivem), la manifestazione ha visto la collaborazione di numerose istituzioni locali e nazionali, tra cui la Croce Rossa dei Monti Prenestini, l’Istituto superiore di sanità, la Asl Roma 5, nella parte riservata alla prevenzione, con screening oculistico pediatrico, pressorio, glicemico e operazioni di disostruzione in caso di ingestione di corpo pericoloso. In un momento particolarmente delicato, con le terribili immagini che ci giungono dal Myanmar, le esercitazioni organizzate nel campo allestito per l’emergenza e la prima assistenza sociosanitaria hanno riscosso particolare interesse tra i cittadini, che un minimo di trepidazione l’hanno comunque provata, anche nel corso delle simulazioni, che hanno riprodotto gli effetti di un terremoto di magnitudo 3.9. Ha portato il saluto della Regione Lazio l’assessore Pasquale Ciacciarelli (nella foto), che ha espresso parole di apprezzamento per l’iniziativa. “Ritengo fondamentale la valorizzazione di iniziative come questa in grado, mediante il giusto bilanciamento tra teoria e prassi, di dare ai cittadini una visione completa ed esaustiva del funzionamento della Protezione civile e, soprattutto, delle misure da intraprendere in caso di emergenza”. Queste le parole dell’assessore, che ha sottolineato l’impegno dei promotori di “Praeneste 2025” e la disponibilità del sindaco Igino Macchi e ha esortato gli amministratori del territorio a prendere a modello tali tipologie di manifestazione, da esportare in altre località del Lazio.