Rapporto osservasalute 2011: italiani e salute nella “devolution”
“Osservasalute” anno nono: lunedì 23 aprile, alle ore 11.00, presso il Policlinico universitario ‘Agostino Gemelli’ di Roma, sarà presentato alla stampa il “Rapporto Osservasalute 2011. Stato di salute e qualità dell’assistenza nelle Regioni italiane”. Giunto alla nona edizione, il rapporto è diventato un appuntamento fisso che fornisce annualmente i risultati raggiunti nella sanità “regionalizzata” corredando dati e indicatori con un’analisi critica sullo stato di salute degli italiani e sulla qualità dell’assistenza sanitaria nei rispettivi territori. L’obiettivo è evidenziare le aree di eccellenza della sanità pubblica che possano essere esempio di realtà organizzative e strumento di valutazione comparativa. Osservasalute è nato perché non si perda di vista nel processo di devoluzione della Sanità italiana il quadro di insieme delle realtà epidemiologiche e assistenziali nelle diverse Regioni ed è il frutto del lavoro di ricercatori attivi su tutto il territorio italiano, che collaborano con l’Osservatorio Nazionale sulla Salute nelle Regioni Italiane che ha sede presso l’Università Cattolica di Roma. Relatori: Walter Ricciardi, direttore dell’Istituto di Igiene dell’Università Cattolica e direttore dell’Osservatorio, Eugenio Anessi Pessina, ordinario di Economia aziendale all’Università Cattolica, Roberta Siliquini, ordinario di Igiene all’Università di Torino, Anton Giulio de Belvis, ricercatore dell’Istituto di Igiene della Cattolica e segretario scientifico dell’Osservatorio nazionale sulla Salute delle Regioni Italiane.